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Approfondimenti Il caldo dell'estate 2026
dati aggiornati al
Italia · giugno–agosto 2026

Quanto è calda,
davvero, questa estate?

Un'estate rovente non è ancora "il clima che cambia", e un temporale fresco non lo smentisce. Qui mettiamo in fila i numeri: l'estate 2026 giorno per giorno, confrontata con 76 anni di estati italiane. Tutti i grafici sono costruiti su dati ERA5 (la rianalisi di Copernicus), come media di 12 città italiane. Vuoi vedere la tua? Passa al dettaglio città per città →

Prima di tutto

Meteo e clima non sono la stessa cosa

Il modo più semplice per ricordarlo: il meteo è l'umore, il clima è il carattere. L'umore cambia da un giorno all'altro; il carattere si riconosce solo guardando qualcuno a lungo.

Meteo

Che tempo fa domani

Lo stato dell'atmosfera in un luogo e in un momento precisi: la pioggia di stasera, l'afa di domenica. È variabile e caotico: oltre i 7–10 giorni le previsioni perdono affidabilità. Una singola giornata, o una singola estate, fredda o calda non dice nulla, da sola, sul clima.

Clima

Che tempo "fa di solito"

La statistica del meteo su almeno 30 anni: medie, estremi, frequenze. È il motivo per cui a Palermo si va al mare a giugno e a Bolzano no. Quando la media di riferimento si sposta, come sta accadendo, a cambiare non è una stagione: è il terreno di gioco di tutte le stagioni.

Il rumore e il segnale: 76 estati italiane

ERA5 · media 12 città

Ogni punto è la temperatura media di una singola estate (il "meteo"). La linea è la media mobile su 30 anni (il "clima"). I punti ballano, la linea sale.

singola estate (meteo) media mobile 30 anni (clima)
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Il meteo di quest'anno

L'estate 2026, giorno per giorno

La linea arancione è la temperatura media giornaliera di quest'estate. La fascia grigia è l'intervallo tipico 1991–2020 (dal 10% al 90% delle estati di riferimento): quando la linea esce sopra la fascia, quel giorno è più caldo di quasi tutti i corrispondenti degli ultimi trent'anni.

Temperatura media giornaliera, 1 giugno → 31 agosto

ERA5 · media 12 città

Aggiornato al —.

estate 2026 media 1991–2020 intervallo tipico (10°–90° percentile)
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Il clima, dal 1950

Le estati italiane sono sempre più calde

Ogni barra è lo scarto di un'estate rispetto alla media 1991–2020. Fino agli anni '80 quasi tutte le estati erano più fresche della media di riferimento; dal 2000 in poi quasi tutte sono più calde. Non è una striscia fortunata: è il segnale che la media stessa si sta spostando.

Anomalia della temperatura media estiva (giu–ago) vs 1991–2020

ERA5 · media 12 città
estate più calda della media estate più fresca della media
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Non solo medie

Più giorni roventi, più notti tropicali

Il riscaldamento non si sente "in media": si sente negli estremi. Qui contiamo, per ogni estate, i giorni con massima ≥ 35 °C e le notti tropicali (minima che non scende sotto i 20 °C), in media nelle 12 città. Le notti contano quanto i giorni: senza il fresco notturno il corpo non recupera, ed è lì che il caldo diventa un problema sanitario.

Giorni con massima ≥ 35 °C

per estate, media 12 città
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Notti tropicali (minima ≥ 20 °C)

per estate, media 12 città
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175 anni in un colpo d'occhio

Le warming stripes dell'Italia

Ogni striscia verticale è un anno, dal 1850 a sinistra al 2025 a destra: blu se più freddo della media del periodo, rosso se più caldo. Nessun asse, nessun numero, eppure la storia si legge da sola. È la visualizzazione ideata dal climatologo Ed Hawkins (Università di Reading), diventata un simbolo globale della comunicazione del clima.

Warming stripes dell'Italia: una striscia colorata per ogni anno dal 1850 al 2025, dal blu (anni più freddi della media) al rosso scuro (anni più caldi). Le strisce diventano nettamente rosse negli ultimi decenni.
18502025
Temperatura media annua dell'Italia, 1850–2025 · dati Berkeley Earth Grafica: Ed Hawkins / showyourstripes.info · licenza CC BY 4.0
Perché funziona? Perché mostra il clima, non il meteo: nessun anno da solo prova qualcosa, ma 175 anni messi in fila non lasciano ambiguità. Le stesse strisce esistono per ogni paese e regione del mondo su showyourstripes.info.
Metodo e fonti

Come sono costruiti questi grafici

Dati. Temperature giornaliere (media, massima, minima) dalla rianalisi ERA5 di Copernicus/ECMWF, scaricate tramite l'API storica di Open-Meteo (licenza CC BY 4.0). La serie "Italia" è la media semplice di 12 città distribuite lungo la penisola e le isole: Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Ancona, Roma, Napoli, Bari, Palermo, Cagliari.

Baseline. Il riferimento climatico è la media 1991–2020, la normale climatologica corrente dell'Organizzazione Meteorologica Mondiale. "Estate" indica il trimestre giugno–luglio–agosto (estate meteorologica). La climatologia giornaliera (media e percentili) è lisciata con una media mobile centrata su 7 giorni.

Limiti. La media di 12 città non è la media ufficiale nazionale (per quella: ISPRA/SCIA e il dataset E-OBS): serve a raccontare l'andamento, non a sostituire le serie ufficiali. ERA5 è una rianalisi, cioè una ricostruzione modellistica vincolata alle osservazioni; per i giorni più recenti i valori sono preliminari. I valori di ogni singola città (tab "Le 12 città") si riferiscono alla cella ERA5 (~25 km) sulle coordinate della città, non a una stazione urbana: possono differire dalle serie delle stazioni locali.

Warming stripes. Immagine ufficiale per l'Italia da showyourstripes.info di Ed Hawkins (dati Berkeley Earth, licenza CC BY 4.0).